La Nueva Ola a Brescia

Brescia, 27 agosto 2026Comune di Brescia e Fondazione Brescia Musei presentano la nuova edizione di La Nueva Ola – Festival del Cinema Spagnolo e Latinoamericano, in programma dal 16 al 20 settembre 2026 al Cinema Nuovo Eden, luogo deputato ad accogliere a Brescia il meglio della cinematografia internazionale e di ricerca, dove il cinema che guarda al reale trova la sua naturale collocazione e dove La Nueva Ola si conferma per il secondo anno l’appuntamento che apre ufficialmente la stagione della sala di via Nino Bixio. Proprio la formula del festival si rivela lo strumento ideale per accendere i riflettori su un percorso che avvicinerà progressivamente il pubblico alla grande ricorrenza dei 20 anni della sala cinematografica, previsti per l’ottobre del 2027, confermando così la forte vocazione del Cinema Nuovo Eden come luogo di ricerca e innovazione cinematografica. 

Cinque giornate di prime visioni, incontri, appuntamenti dedicati alle famiglie e momenti di confronto professionale per raccontare il presente del cinema spagnolo e latinoamericano attraverso alcune delle sue voci più originali. Il programma riunisce opere premiate nei principali festival internazionali, autori affermati ed esordi sorprendenti, mettendo in dialogo storie intime e grandi questioni collettive: la memoria familiare, la libertà individuale, la maternità, l’inclusione, la violenza di genere, la difesa dell’ambiente e la tutela delle lingue e delle culture indigene.

La Nueva Ola è ideato, prodotto e organizzato con EXIT Media, con il sostegno di Ambasciata di Spagna in Italia, AC/E – Acción Cultural Española, IILA – Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana, Comune di Brescia, Fondazione Brescia Musei, Alleanza Cultura, Cinema Nuovo Eden ed Europa Cinemas; con il patrocinio delle Ambasciate di Bolivia, Colombia, Messico e Perù in Italia, dell’Ufficio Spagnolo del Turismo e di Lombardia Film Commission. 

I direttori artistici sono Iris Martín-Peralta e Federico Sartori, fondatori della casa di distribuzione cinematografica internazionale EXIT Media, da anni impegnata nella ricerca e nella diffusione del cinema spagnolo e latinoamericano.

Punto di riferimento in Italia per chi desidera esplorare cinematografie vive, socialmente consapevoli e capaci di unire ricerca estetica e forza narrativa, La Nueva Ola alterna fiction e documentari, racconti di formazione, thriller sociali e opere attraversate da una forte tensione politica e civile. Un cinema capace di interrogare il presente a partire dai corpi, dalle relazioni e dai territori, ma anche di offrire nuovi immaginari, possibilità di incontro e forme di resistenza.

L’edizione 2026 amplia inoltre il proprio sguardo verso il mondo della formazione e della produzione audiovisiva con La Nueva Ola — Brescia Industry Day, in programma mercoledì 16 settembre alle ore 16.30. L’incontro professionale, realizzato grazie al sostegno di Prospect 2026 Lombardia Film Commission e Ambasciata di Spagna in Italia,con registrazione obbligatoria, riunirà produttori, professionisti, scuole di cinema, accademie e università per favorire nuove relazioni, condividere progetti e rafforzare la rete audiovisiva del territorio. Un appuntamento pensato per mettere in dialogo formazione, produzione e distribuzione, creando occasioni concrete di collaborazione. 

La Nueva Ola è un Festival che arricchisce l’offerta culturale di Brescia e contribuisce a rafforzarne l’attrattività, proponendo un’esperienza capace di unire cinema di qualità, dialogo internazionale e riflessione sui temi del nostro tempo. Manifestazioni come questa rappresentano un valore aggiunto anche per la promozione della città, perché attirano pubblici diversi, generano occasioni di incontro e valorizzano il ruolo di Brescia come luogo aperto all’innovazione culturale e alla collaborazione internazionale. L’edizione 2026 amplia inoltre la propria prospettiva con il Brescia Industry Day, creando uno spazio di confronto tra formazione, produzione e distribuzione audiovisiva e offrendo nuove opportunità di crescita per il comparto creativo e per il territorio. Investire in iniziative che mettono in relazione cultura, innovazione e sviluppo significa rafforzare la competitività della città e costruire un modello di crescita sostenibile, capace di generare ricadute positive per il tessuto economico, turistico e sociale bresciano.

Andrea Poli, assessore alle Attività Produttive, al Turismo, all’Innovazione sociale ed economica e alla Transizione digitale 

Dopo l’edizione 2025, accolta lo scorso anno con grande soddisfazione dal pubblico del Cinema Nuovo Eden, Fondazione Brescia Musei rinnova l’esperienza de “La Nueva Ola – Festival del Cinema Spagnolo e Latinoamericano” a Brescia. La casa del cinema di Brescia propone con grande soddisfazione alla propria numerosa comunità un festival che interpreta perfettamente la vocazione di cinema d’essai aperto al mondo e al cinema del reale, attento alle voci più originali e ai linguaggi più raffinati del panorama cinematografico internazionale. La XXa stagione del multisala d’arte e d’essai di via Bixio inaugura dunque l’autunno di celluloide con un sipario di eccellenza: sia di nuovo buio in sala, dopo lo straordinario successo dell’estate cinematografica sotto le stelle al Museo di Santa Giulia.

Stefano Karadjov, Direttore Fondazione Brescia Musei

Torniamo a Brescia con una selezione che esplora le voci più audaci e i nuovi linguaggi del cinema spagnolo e latinoamericano. La Nueva Ola quest’anno raddoppia l’impatto: sullo schermo portiamo storie capaci di ridefinire i confini culturali, dietro le quinte creiamo uno spazio di mercato per connettere produttori italiani e iberici. Vogliamo che il festival sia un’officina viva, dove la scoperta di nuovi talenti si trasforma subito in opportunità concrete di coproduzione.

Iris Martín-Peralta e Federico Sartori, direttori artistici La Nueva Ola

IL PROGRAMMA

La cerimonia di inaugurazione, aperta al pubblico, è in programma mercoledì 16 settembre alle ore 21.00 e vedrà la partecipazione della Sindaca di Brescia Laura Castelletti, della Presidente e del Direttore di Fondazione Brescia Musei, Francesca Bazoli e Stefano Karadjov e i direttori artistici Iris Martín-Peralta e Federico Sartori. Ospite d’onore sarà la produttrice e regista Anna Saura, figlia del grande maestro del cinema spagnolo Carlos Saura che presenterà l’ultimo film diretto dal padre Rosa Rosae. La guerra civil, cortometraggio presentato nella Selezione ufficiale del Festival di San Sebastián 2021. Attraverso fotografie, disegni e immagini manipolate, il grande maestro spagnolo rievoca la Guerra civile dallo sguardo di un bambino, trasformandola in una meditazione universale sugli orrori di ogni conflitto. Un’opera pittorica e folgorante, nella quale la memoria storica prende forma attraverso il gesto artistico. 

A seguire sarà presentato in prima visione Maspalomas di José Mari Goenaga e Aitor Arregi. Vicente, settantaseienne che a Maspalomas ha finalmente vissuto liberamente la propria identità, è costretto a tornare a San Sebastián e a trasferirsi in una casa di riposo. Nel nuovo ambiente sceglie di nascondere nuovamente la propria omosessualità, mentre riaffiorano rapporti familiari rimasti irrisolti. Un film tenero e necessario sul desiderio, sulla vecchiaia e sul diritto di essere sé stessi in ogni fase della vita. L’opera ha ottenuto la Concha de Plata per la migliore interpretazione protagonista e il Premio Sebastiane al Festival di San Sebastián 2025, mentre José Ramón Soroiz ha ricevuto il Premio Goya 2026 come migliore attore protagonista. La proiezione sarà realizzata in collaborazione con Brescia Pride. I registi presenteranno il film in collegamento.

Giovedì 17 settembre, alle ore 19.00, il Festival prosegue con la prima visione di La reserva di Pablo Pérez Lombardini. Nel Chiapas, la guardaboschi Julia scopre che la riserva in cui vive viene devastata dal disboscamento illegale. Di fronte all’indifferenza e alla paura della comunità, continua da sola una battaglia sempre più pericolosa per difendere la foresta e la propria dignità. Girato in un potente bianco e nero, il film unisce eco-thriller e dramma sociale, trasformando la difesa dell’ambiente in una forma radicale di resistenza civile. Ha ottenuto tre riconoscimenti al Festival di Morelia 2025, tra cui miglior lungometraggio messicano e migliore regia. 

Alle ore 21.00 sarà presentato in prima visione Las corrientes di Milagros Mumenthaler. Lina, stilista argentina all’apice della carriera, compie un gesto improvviso dopo una premiazione in Svizzera. Tornata a Buenos Aires, non racconta a nessuno ciò che è successo, ma il silenzio apre una crepa dalla quale riaffiorano ricordi e fragilità mai davvero superati. Un ritratto intimo e ipnotico sulle correnti sotterranee della memoria e sul momento in cui una vita apparentemente perfetta comincia a incrinarsi. Il film ha vinto il Golden Apricot per il miglior film del Concorso internazionale al Festival di Erevan 2026.

Venerdì 18 settembre, alle ore 17.00, sarà in programma Il silenzio degli altri. Sorda, opera prima di Eva Libertad. Ángela, una donna sorda, aspetta una figlia dal compagno udente Héctor. Dopo la nascita, la coppia deve confrontarsi con paure, incomprensioni e con una società che continua a non essere pensata per chi vive il mondo attraverso un’altra esperienza sensoriale. Il film costruisce un racconto autentico e coinvolgente sulla maternità, sulla comunicazione e sulla distanza – ma anche sulla possibilità di incontro – tra il mondo delle persone sorde e quello degli udenti. Presentato alla Berlinale, dove ha ottenuto il Premio del pubblico Panorama, ha vinto la Biznaga d’Oro per il miglior film spagnolo al Festival di Málaga e tre Premi Goya 2026, tra cui quello per la migliore regia esordiente. Il film sarà replicato venerdì alle ore 20.30, sabato alle ore 20.30 e domenica alle ore 18.30 e 20.30.

Alle ore 19.00 arriverà in prima visione Romería di Carla Simón, presentato in concorso al Festival di Cannes 2025. Marina, diciottenne rimasta orfana da bambina, raggiunge la costa atlantica spagnola per ottenere dai nonni paterni mai conosciuti una firma necessaria ai suoi studi. L’incontro con la famiglia fa riemergere ricordi contraddittori, tenerezze e ferite legate ai genitori perduti. Dopo Estate 1993 e Alcarràs – L’ultimo raccolto, Carla Simón trasforma ancora una volta la memoria familiare in cinema vivo, sensibile e luminoso, costruendo un racconto di formazione sul bisogno di conoscere le proprie origini. Il film sarà replicato sabato alle ore 18.00 e 21.00 e domenica alle ore 18.00.

La serata di venerdì si conclude alle ore 21.15 con la prima visione di La furia di Gemma Blasco. Dopo una violenza subita durante una festa, Álex cerca rifugio nel fratello Adrián e nel teatro. Mentre lui reagisce con una rabbia sempre più distruttiva, la giovane attrice trova nel personaggio di Medea uno spazio nel quale trasformare il trauma in voce e forza creativa. Un esordio fisico e incandescente, che intreccia violenza, legami familiari e potere liberatorio della scena senza cercare risposte facili. Presentato in anteprima mondiale al SXSW, il film ha ottenuto tre premi al Festival di Málaga 2025. 

Sabato 19 settembre, alle ore 16.00, sarà presentato in prima visione La hija cóndordi Álvaro Olmos Torrico. Clara apprende dalla madre adottiva i canti quechua che accompagnano le donne durante il parto, ma sogna di lasciare le Ande per diventare una cantante. Il desiderio di un futuro diverso la pone di fronte al conflitto tra appartenenza, tradizione e libertà personale. Un’epica andina intima e musicale, immersa in paesaggi maestosi e attraversata dal diritto di scegliere il proprio destino. Il film ha ottenuto le Biznagas de Plata per la migliore interpretazione femminile non protagonista e per la migliore musica al Festival di Málaga 2026. 

Alle ore 18.30 sarà la volta della prima visione di Runa Simi – La nostra lingua di Augusto Zegarra. Fernando Valencia, doppiatore e attivista di Cusco, coltiva un sogno apparentemente impossibile: convincere Disney a realizzare una versione de Il re leone in lingua quechua. Con il figlio Dylan intraprende una battaglia appassionata per dare visibilità alla propria lingua e cultura. Un documentario sorprendente e pieno di energia sul cinema come strumento di riconoscimento, resistenza culturale e trasmissione tra generazioni. Il film ha ottenuto l’Albert Maysles Award per il miglior nuovo regista di documentari al Tribeca Festival 2025. La proiezione sarà realizzata in collaborazione con Associazione Lingua Madre. Nella stessa giornata sono inoltre previste le repliche di Romería, alle ore 18.00 e 21.00, e di Il silenzio degli altri. Sorda, alle ore 20.30.

Domenica 20 settembre, alle ore 15.30, il Festival accoglie anche una proiezione di Piccolo Eden, appuntamento dedicato al pubblico più giovane e alle famiglie, con la prima visione di ¡Hola, Cortos!, una selezione di cortometraggi d’animazione dalla Spagna e dall’America Latina. In programma Umbrellas di José Prats e Álvaro Robles, Matilda di Irene Iborra ed Eduard Puertas Anfruns, Qué le pasa a el cielo di Irene Iborra Rizo, La Calesita di Augusto Schillaci e Los Carpinchos di Alfredo Soderguit, in collaborazione con Cinefilante – film per piccoli/e.
Il pomeriggio proseguirà con le repliche di Romería, alle ore 18.00, e di Il silenzio degli altri. Sorda, alle ore 18.30 e 20.30.

La chiusura del Festival, alle ore 21.00, è affidata alla prima visione di Muy lejos, esordio alla regia di Gerard Oms. Durante un viaggio a Utrecht, Sergio viene colpito da un attacco di panico e decide di non rientrare a Barcellona. Senza denaro e senza conoscere la lingua, tenta di costruirsi una nuova vita, mentre la distanza lo costringe a fare i conti con ciò che ha sempre nascosto agli altri e a sé stesso. Con un sorprendente Mario Casas, il film racconta un intenso viaggio di spaesamento e rinascita, sul coraggio di perdersi per poter finalmente diventare sé stessi. Muy lejos ha ottenuto il Premio della critica e il premio per la migliore interpretazione maschile a Mario Casas al Festival di Málaga 2025. La proiezione sarà realizzata in collaborazione con Brescia Pride

Il Festival La Nueva Ola trasforma così il Cinema Nuovo Eden in una vetrina d’eccellenza internazionale e in un dinamico punto di incontro tra autori, industria e appassionati. Ritrovando al centro della scena la sala di via Nino Bixio, la manifestazione ne riafferma il ruolo chiave come polo culturale vivace per la città di Brescia, capace di nutrire la curiosità del pubblico e di guidarlo, proiezione dopo proiezione, verso il traguardo fondamentale dei suoi vent’anni di attività.

I biglietti hanno un costo di € 3,50 per i film inclusi in Cinema Revolution, € 6,50 intero, € 5,50 ridotto, € 5,00 per i possessori di Eden Card e € 3,50 per gli under 12.

Prevendite online su www.nuovoeden.it.

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Fondazione Brescia Musei è una fondazione di partecipazione pubblico–privata presieduta da Francesca Bazoli e diretta da Stefano Karadjov. Fanno parte di Fondazione Brescia MuseiBrixia. Parco archeologico di Brescia romana, Museo di Santa Giulia, Pinacoteca Tosio Martinengo, Museo delle Armi Luigi Marzoli, Museo del Risorgimento Leonessa d’Italia, Castello di Brescia Falco d’Italia e Cinema Nuovo Eden. Fondazione Brescia Musei è parte della Rete dell’Ottocento Lombardo con la Pinacoteca Tosio Martinengo e il Museo del Risorgimento Leonessa d’Italia. I Musei Civici di Brescia sono inclusi nell’offerta di Associazione Abbonamento Musei.

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