Un poeta
Un poeta
REGIA
Simón Mesa Soto
SCENEGGIATURA
Simón Mesa Soto
FOTOGRAFIA
Juan Sarmiento G.
MONTAGGIO
Ricardo Saravia
MUSICA
Matti Bye, Trio Ramberget
PRODUZIONE
Ocúltimo, Medio de Contención Producciones, ma.ja.de Filmproduktions‑GmbH, ZDF, Arte, Momento Film, Film i Väst
CON
Ubeimar Ríos, Rebeca Andrade, Guillermo Cardona, Allison Correa, Margarita Soto, Humberto Restrepo
ANNO
2025
NAZIONALITÀ
Colombia, Germania, Svezia
DURATA
120 min.
RICONOSCIMENTI
- Premio Speciale della Giuria – Un Certain Regard, Festival di Cannes 2025
- Premio Horizontes Latinos per Miglior Film, Festival di San Sebastián 2025
- Miglior Largometraggio di Ficción, Festival Internazionale del Cinema di El Gouna 2025
- Premio Miglior Attore (Ubeimar Ríos), Festival de Biarritz América Latina 2025
- Selezionata come film colombiano per i Premi Oscar e Goya 2026
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Un poeta
Un poeta
Oscar Restrepo è un poeta colto nella mezza età: una voce letteraria una volta promessa, oggi un uomo segnato dall’incertezza, dall’alcol e dall’assenza di gloria. La sua esistenza si svolge nell’ombra della propria ossessione per i versi, con poche certezze se non quella di scrivere e rileggere i propri pensieri senza mai trovare riscontro nel successo o nella stabilità. Quando incontra Yurlady, una giovane dal talento poetico naturale e origini umili, Oscar decide di accompagnarla nel mondo della poesia, vedendo nella sua promessa di futuro una possibile redenzione. Ma quel cammino non è lineare: la relazione tra maestro e allieva mette in scena desideri, frustrazioni e delusioni, rivelando un’umanità sospesa tra ironia, vulnerabilità e bisogno di legami autentici.
Perlas //
Un Poeta è un’opera che conferma Simón Mesa Soto come una delle voci più incisive del nuovo cinema colombiano, capace di fondere tragicità e comicità in un ritratto che è al tempo stesso personale, sociale e profondamente empatico. La pellicola si distacca dai cliché del “film sull’artista frustrato” per diventare una riflessione vivida sull’invecchiamento, sul valore dell’arte e sulla condizione esistenziale di chi, pur sapendo di non aver mai raggiunto l’apice, continua a scrivere e a cercare un senso. La tragicommedia costruita da Mesa Soto non evita il dramma interiore del protagonista, ma lo attraversa con leggerezza e ironia; l’incontro con Yurlady non è solo un dispositivo narrativo, ma un vero e proprio specchio delle contraddizioni di Oscar, tra bisogno di guida e paura dell’inevitabile fallimento.
La fotografia di Juan Sarmiento G. contribuisce a definire lo spazio urbano di Medellín come un luogo di contrasti – tra luce e ombra, bellezza e desolazione – che riflette lo stato d’animo dei personaggi. Il montaggio di Ricardo Saravia sostiene un equilibrio armonico tra i momenti comici e quelli di riflessione più profonda, mentre la scelta di includere sonorità di Matti Bye e del Trio Ramberget amplifica il tono emotivo del film senza invadere lo spazio espressivo delle immagini.
La performance di Ubeimar Ríos nel ruolo di Oscar è stata unanimemente lodata dalla critica come autentica e potente, capace di incarnare con naturalezza le sfumature di un personaggio fragile ma autentico, segnando un punto di svolta nella sua carriera grazie anche ai premi ottenuti nei principali festival internazionali. Un Poeta non è solo una commedia tragica: è un’esplorazione della dignità umana, della necessità di connessione e della bellezza che può emergere – anche in modo imperfetto – dalla dedizione artistica e dall’incontro con l’altro.